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Wallbox, Bonus Colonnine 2026: come funziona, chi può richiederlo e quali spese sono ammesse

24 set
Tempo di lettura: 4 min

La mobilità elettrica continua a crescere e, con essa, aumenta la necessità di poter ricaricare il proprio veicolo direttamente a casa.

Il Wallbox, Bonus Colonnine 2026 sostiene proprio questo investimento, riconoscendo un contributo per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici da parte di persone fisiche residenti in Italia e condomìni. La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestita da Invitalia.

Vediamo nel dettaglio come funziona e come Green Energie può accompagnare il cliente dalla valutazione iniziale fino all’installazione della soluzione di ricarica.


Quanto copre il Bonus Colonnine 2026?

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili.

Il contributo massimo riconoscibile è pari a 1.500 euro per le persone fisiche e 8.000 euro per i condomìni.

Questo significa, ad esempio, che per una spesa ammissibile di 1.500 euro il contributo può arrivare a 1.200 euro, mentre per una spesa di 2.000 euro l’80% sarebbe pari a 1.600 euro, ma il contributo per una persona fisica resterebbe limitato al massimale di 1.500 euro.

Per il 2026 sono stati stanziati 15 milioni di euro e risultano ammissibili le infrastrutture la cui installazione è completata a partire dal 26 giugno 2026.


Chi può richiedere il contributo?

Il Bonus Colonnine Domestiche è rivolto a due categorie di beneficiari: le persone fisiche residenti in Italia e i condomìni, per installazioni effettuate sulle parti comuni.

Nel caso delle persone fisiche, l’infrastruttura deve essere destinata esclusivamente all’uso privato e non deve essere accessibile al pubblico. Per i condomìni deve invece essere destinata all’utilizzo collettivo dei condòmini e, anche in questo caso, non essere accessibile al pubblico.

Il bonus domestico non è quindi destinato a società e ditte individuali, per le quali esistono strumenti distinti.


Quali spese sono ammesse?

Il bonus non riguarda esclusivamente il costo della colonnina o della wallbox.

Tra le spese ammissibili rientrano infatti l’acquisto e l’installazione dell’infrastruttura di ricarica, gli impianti elettrici e le opere edili strettamente necessarie, nonché gli eventuali impianti e dispositivi per il monitoraggio.

Possono inoltre essere comprese le spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudo e, quando necessaria, la connessione alla rete elettrica mediante l’attivazione di un nuovo POD.

L’infrastruttura deve essere nuova di fabbrica, di potenza standard, installata sul territorio italiano e realizzata a regola d’arte, con relativa dichiarazione di conformità.


Attenzione alle modalità di pagamento

Per accedere all’agevolazione non basta che l’intervento sia tecnicamente ammissibile.

Le spese devono essere sostenute attraverso pagamenti tracciabili e, secondo le disposizioni della misura, non possono essere effettuate mediante finanziamento. Invitalia richiede inoltre la documentazione relativa alle fatture elettroniche e ai pagamenti effettuati.

È quindi importante impostare correttamente l’intervento e conservare tutta la documentazione necessaria fin dall’inizio.


Quando si presenta la domanda?

Per le installazioni effettuate dal 26 giugno 2026, lo sportello apre alle ore 12:00 del 22 settembre 2026 e rimane aperto fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027.

La richiesta deve essere presentata attraverso la piattaforma di Invitalia, accedendo con SPID, CIE o CNS. Per completare la procedura è inoltre necessario disporre di un indirizzo PEC attivo.

La concessione avviene nel limite delle risorse finanziarie disponibili. Per questo motivo è importante non arrivare impreparati all’apertura dello sportello.

Bonus colonnine e fotovoltaico: due tecnologie che possono lavorare insieme


Installare una colonnina di ricarica può diventare ancora più interessante quando l’abitazione dispone di un impianto fotovoltaico.

In questo modo una parte dell’energia utilizzata per ricaricare il veicolo può essere prodotta direttamente dall’abitazione, aumentando l’autoconsumo e integrando mobilità ed energia all’interno dello stesso sistema.

Questo non significa però che l’intero impianto fotovoltaico rientri automaticamente nelle spese agevolabili dal Bonus Colonnine: il contributo riguarda le spese ammissibili direttamente previste dalla misura per l’infrastruttura di ricarica e la relativa installazione.

È quindi importante distinguere correttamente le diverse componenti dell’intervento anche dal punto di vista documentale.


Come può supportarti Green Energie

Scegliere una colonnina non significa semplicemente acquistare un dispositivo e collegarlo alla rete elettrica.

È necessario valutare la potenza disponibile, le caratteristiche dell’impianto elettrico esistente, le esigenze di ricarica del veicolo e l’eventuale presenza o futura installazione di fotovoltaico, accumulo e sistemi di gestione intelligente dell’energia.

Green Energie può accompagnare il cliente lungo l’intero percorso: dalla consulenza preliminare e verifica delle esigenze, alla scelta della soluzione più adatta, fino alla progettazione e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica.

L’obiettivo è integrare la colonnina all’interno del sistema energetico dell’abitazione, evitando di considerarla come un elemento isolato.


Dalla ricarica dell’auto a un sistema energetico integrato

La diffusione dell’auto elettrica sta cambiando anche il modo in cui utilizziamo l’energia nelle nostre abitazioni.

Fotovoltaico, sistemi di accumulo, pompe di calore e infrastrutture di ricarica possono diventare componenti dello stesso ecosistema energetico.

Per questo la domanda non dovrebbe essere soltanto “quale colonnina installare?”, ma piuttosto “come integrare la ricarica dell’auto nel modo più efficiente all’interno della mia casa?”

È da questa domanda che parte l’approccio di Green Energie.


Vuoi verificare se puoi accedere al Bonus Colonnine 2026?

Contatta Green Energie per una valutazione preliminare.

Ti supportiamo nella scelta della soluzione più adatta e nella realizzazione dell’intervento, dalla consulenza iniziale fino all’installazione della tua infrastruttura di ricarica.


Fonti ufficiali

Invitalia – Bonus Colonnine Domestiche 2026Consulta la pagina ufficiale Invitalia

Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Bonus Colonnine DomesticheConsulta la pagina ufficiale del MIMIT

Invitalia – Normativa e decreti di riferimentoConsulta la normativa ufficiale


Macchina collegata a wallbox di ricarica presso un abituazione
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